📦 Andamento del Mercato EPAL nel 2025: Dinamiche, Fattori e Prospettive
Il 2025 si sta confermando un anno complesso ma strutturalmente solido per il mercato dei pallet EPAL. Dopo una prima parte dell’anno caratterizzata da stabilità relativa, il settore sta entrando in una fase di transizione che porterà — da luglio a dicembre — a variazioni rilevanti nei prezzi, nella disponibilità e nella logistica del prodotto.
🕰️ Gennaio–Giugno 2025: Stabilità con tensioni latenti
Nel primo semestre del 2025, il mercato EPAL ha mantenuto una relativa stabilità:
- Prezzo medio EPAL nuovo: stabile, meno di 2 € di variazione, sostenuto ma non in crescita.
- Usato prima scelta: oscillazioni di circa 1 €, con richiesta costante da parte della GDO e settori logistici.
- Scorte: sufficienti, grazie a buoni livelli di recupero e riparazione nella rete EPAL europea.
Tuttavia, a partire da aprile 2025, sono emersi segnali di pressione:
- L’aumento del prezzo del legname, con un +15% in aprile rispetto a gennaio, ha inciso direttamente sul costo del pallet nuovo.
- L’assorbimento di grandi volumi di EPAL da parte di produttori e fornitori dell’Est Europa (soprattutto Romania, Ungheria e Polonia) ha generato tensioni nella disponibilità in Europa occidentale.
- Il costo del trasporto (stradale e marittimo) ha mostrato una crescita del 6–9% nel primo trimestre, con un’accelerazione da maggio per effetto stagionale e congestione portuale.
🔄 Luglio–Dicembre 2025: Trend di rialzo e pressione sulla disponibilità
🔹 Tendenza stagionale estiva
Storicamente, l’estate porta una crescita fisiologica della domanda di pallet per i settori alimentare e delle bevande, con picchi nelle movimentazioni di acqua, birra e beni stagionali. Quest’anno si prevede:
- Aumento prezzi pallet nuovi: circa 2 € entro agosto.
- Stretta sugli EPAL usati di qualità A: domanda forte e scarsità nel mercato secondario.
🔹 Fattori esogeni rilevanti
Oltre alla dinamica stagionale, il mercato è influenzato da variabili geopolitiche e ambientali:
- Riduzione del 10% della deforestazione in Slovacchia: ha comportato un minore apporto di legname per uso industriale, aggravando le dinamiche di scarsità nei mercati dell’Europa centrale.
- Aumento del costo del legname: alimentato dalla ridotta disponibilità, dalla pressione della domanda e da restrizioni ambientali, con +30% cumulato tra gennaio e luglio 2025.
- Rialzo dei costi logistici:
- Trasporti stradali: incrementi continui (indice IRU Q2 2025: +7% rispetto a Q4 2024).
- Trasporto marittimo/container: +12–18% tra giugno e agosto per effetto congestione portuale e sovraccarico stagionale.
- Saturazione nei Paesi dell’Est: l’Est Europa, da hub di fornitura, si è trasformato in area ad alta domanda interna. Il risultato è un aumento dei prezzi anche all’origine, che si ripercuote su tutta la catena di fornitura EPAL.
📉 Disponibilità e impatti sulla filiera
Nei mesi estivi e autunnali ci si attende un calo della disponibilità di pallet EPAL usati A e nuovi, con impatti diretti su:
- Tempi di fornitura
- Costi medi per unità
- Ricorso a soluzioni temporanee (pallet bianchi, pooling, plastic pallets)
📅 Outlook fino a dicembre 2025
Variazione dei prezzi escluso il trasporto
| Periodo | Prezzo EPAL nuovo (€/pz) | EPAL usato A (€/pz) | Disponibilità | Costi trasporto |
| Giugno | 12,50/13,50 | 10/11 € | Media | In crescita |
| Luglio–Agosto | + 2 € circa | + 1/1,5 € | Bassa | Alti |
| Settembre | – 1 € circa | – 1 € possibile | Media-bassa | Medio-alti |
| Ottobre–Dicembre | + 0,5 € circa | + 1/1,5 € possibile | Tesa | Alti |
✅ Conclusioni e raccomandazioni
Il mercato degli EPAL nel 2025 si muove su equilibri fragili, determinati da fattori stagionali, ambientali e geopolitici. La pressione sulla disponibilità e l’incremento dei costi richiedono una gestione più strategica dell’approvvigionamento:
- Pianificazione anticipata degli ordini, specie da settembre in poi.
- Valorizzazione dell’usato A, sempre più ricercato.
- Collaborazione con riparatori EPAL certificati per assicurarsi continuità di fornitura.
- Monitoraggio attivo dei trend regionali, in particolare in Est Europa.
La capacità delle aziende di adattarsi a questi cambiamenti determinerà la tenuta delle loro filiere logistiche nei prossimi mesi.






