CONAI è un Consorzio privato senza fini di lucro che costituisce in Italia lo strumento attraverso il quale i
produttori e gli utilizzatori di imballaggi garantiscono il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero
dei rifiuti di imballaggio previsti dalla legge.
CONAI da oltre 25 anni rappresenta un efficace sistema per il recupero, il riciclo e la valorizzazione dei
materiali di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica e vetro.
Questo modello basa la sua forza sul principio della “responsabilità condivisa”, che presuppone il
coinvolgimento di tutti gli attori della gestione dei rifiuti: dalle imprese, che producono e utilizzano gli
imballaggi, alla Pubblica Amministrazione, che stabilisce le regole per la gestione dei rifiuti sul territorio, ai
cittadini, che con il gesto quotidiano della raccolta differenziata danno inizio ad un processo virtuoso per
l’ambiente, fino ad arrivare alle aziende che riciclano.
Company Imball srl aderisce al Sistema PEREPAL di Conlegno
Con altri 20 Marchi a livello nazionale e internazionale, che operano nell’ambito del recupero, riutilizzo, produzione ed innovazione dei prodotti in legno e derivati la Conlegno gestisce PEREPAL.
PEREPAL è il Sistema Monitorato di Prevenzione e Riutilizzo del sistema Epal (SMPR) e riconosciuto da Conai e Rilegno.
Con una delibera del 21 novembre 2012, CONAI/Rilegno ha introdotto alcune procedure agevolate di
applicazione del Contributo Ambientale CONAI sia per i pallet in legno usati, riparati o semplicemente selezionati, sia per i pallet in legno nuovi purché prodotti in conformità a capitolati codificati e impiegati in circuiti controllati.
L'applicazione di queste agevolazioni è stata strettamente vincolata ad alcuni requisiti minimi, tra cui si distingue l'istituzione di un Sistema Monitorato di Prevenzione e Riutilizzo gestito da un soggetto
individuato da CONAI/Rilegno.
Attraverso il Comitato Tecnico EPAL, Conlegno ha presentato il Sistema Monitorato di Prevenzione e
Riutilizzo del Sistema EPAL, al fine di garantire ai produttori riparatori e rivenditori di pallet a marchio di qualità la possibilità di accedere alle formule agevolate che prevedono di assoggettare al Contributo Ambientale CONAI, dal 1 gennaio 2022, solo il 10% del peso dei pallet immessi al consumo, siano essi nuovi o usati.
Il SMPR è gestito attraverso una piattaforma informatica dedicata (www.perepal.it ), liberamente accessibile agli utenti, dove viene pubblicato l’elenco delle imprese aderenti, il Sistema Monitorato di Prevenzione e Riutilizzo è contraddistinto da uno specifico marchio che viene concesso in uso alle aziende aderenti al sistema.
Company Imball srl aderisce al Sistema FITOK.
Conlegno è un Consorzio senza scopo di lucro che nasce con l’intento di tutelare il patrimonio forestale e la biodiversità favorendo l’impiego del legno, dalla materia prima all’imballaggio, al legno strutturale.
Con altri 20 marchi a livello nazionale e internazionale, che operano nell’ambito del recupero, riutilizzo, produzione ed innovazione dei prodotti in legno e derivati la Conlegno gestisce il sistema FITOK.
La globalizzazione dei mercati degli ultimi anni ha portato all’intensificarsi degli scambi commerciali fra i vari Paesi. Talvolta il materiale da imballaggio in legno ha rappresentato un canale di introduzione e diffusione degli organismi nocivi. Si è reso quindi necessario diminuire il rischio di possibili infestazioni introducendo alcune misure fitosanitarie per evitare possibili impatti economici ed ambientali sul patrimonio forestale mondiale.
Le possibili misure fitosanitarie sono:
divieto di importazione (garantisce la massima sicurezza fitosanitaria, ma comporterebbe il blocco del commercio mondiale),
introduzione di requisiti fitosanitari particolari (pest free area),
richiesta del certificato fitosanitario (documento rilasciato dall’NPPO),
ispezione all’entrata (con notevole impiego di risorse per le ispezioni),
trattamento prima della spedizione.
Il trattamento prima della spedizione è la misura fitosanitaria individuata dall’IPPC ed è la base su cui si fonda lo Standard internazionale ISPM-15. In breve questo Standard prevede che gli imballaggi di legno grezzo debbano essere trattati (trattamento termico - HT o trattamento di fumigazione con bromuro di metile - MB) e, successivamente, certificati con il marchio IPPC/FAO. Questo marchio deve essere controllato attraverso un sistema di certificazione delle imprese della filiera degli imballaggi di legno e dei trattamenti.
Company Imball, in qualità di produttore di imballaggi di legno, è iscritta al Consorzio Rilegno
Rilegno è il consorzio nazionale che si occupa della raccolta, del recupero e del riciclo degli imballaggi di legno. Nasce nel 1997 in seguito all’entrata in vigore del D. Lgs n.22 del 1997, il cosiddetto Decreto Ronchi, che prevede un nuovo sistema di gestione basato sulla raccolta differenziata e finalizzato a incentivare la raccolta, il riutilizzo, il recupero e il riciclo della materia prima.
Rilegno opera all’interno del sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e ha il compito di garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati per legge per il recupero complessivo degli imballaggi legnosi post consumo quali pallet, cassette, casse, gabbie e bobine per cavi provenienti sia dalla raccolta differenziata messa in atto dalle Amministrazioni Comunali, sia dalla raccolta effettuata da operatori privati presso le industrie e la grande distribuzione.
Rilegno è un ente consortile senza fini di lucro che garantisce il raggiungimento di una serie di obiettivi d’interesse nazionale, in linea con il Goal 12 degli SDGs: “garantire modelli sostenibili di produzione e consumo”.. Company Imball è regolarmente iscritta al Consorzio Rilegno, il quale ha garantito:
Oltre 1.600.000 tonnellate di legno raccolte e riciclate
l 64,92% dell'imballaggio di legno raccolto e riciclato rispetto all'immesso
al consumo
1,8 milioni di tonnellate di CO2 risparmiati
Oltre 70 milioni di pallet raccolti e riutilizzati
Rilegno opera in diversi settori:
Prevenzione della produzione dei rifiuti, con l’obiettivo di ottimizzare le prestazioni degli imballi, estendendo e migliorando l’uso degli imballaggi;
Raccolta, raccogliendo i rifiuti provenienti dalla superficie pubblica e dalle sedi industriali e commerciali;
Recupero, estraendo materia prima dai volumi raccolti;
Riciclo e riutilizzo, per favorire l’economia di manufatti ottenuti dal riciclo del legno.